Progetto di fattibilità tecnica ed economica per l’estensione del sistema tramviario fiorentino nei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino – Linee 2.2 e 4.2


Committente: Architecna Engineering Srl
Nell’ambito della progressiva riconfigurazione della mobilità urbana e metropolitana secondo criteri di sostenibilità, efficienza infrastrutturale e integrazione intermodale, GEOSOL ha preso parte alle attività tecniche preliminari per la progettazione di fattibilità tecnica ed economica dell’estensione del sistema tramviario fiorentino, con particolare riferimento alle tratte 2.2 e 4.2, che interesseranno i territori dei Comuni di Firenze, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino. Il progetto si inserisce in una visione strategica di ampio respiro, volta a implementare un sistema di trasporto collettivo capace di ridurre significativamente la pressione del traffico veicolare privato, contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria, alla riduzione delle emissioni climalteranti e alla valorizzazione del tessuto urbano attraverso infrastrutture leggere, accessibili ed efficienti.
Il lavoro svolto da GEOSOL si è articolato in una campagna conoscitiva geognostica, geofisica e geotecnica di elevata complessità e precisione, orientata a fornire un supporto tecnico-scientifico solido e aggiornato all’elaborazione delle scelte progettuali. Le indagini si sono svolte in un contesto urbano denso e stratificato, in cui la natura eterogenea dei terreni, la prossimità di infrastrutture esistenti, l’alta antropizzazione e la vulnerabilità sismica del territorio hanno imposto l’adozione di metodologie d’indagine altamente specializzate, capaci di garantire la massima accuratezza e il minimo impatto.




L’attività geognostica ha incluso l’esecuzione di sondaggi esplorativi a carotaggio continuo, prove penetrometriche dinamiche DPSH e statiche CPT, attraverso cui è stato possibile ricostruire il profilo stratigrafico lungo i tracciati previsti, individuando zone di possibile criticità in termini di portanza, cedimenti o interferenze con le opere sotterranee esistenti. Le indagini geofisiche, condotte mediante rilievi MASW, sismiche a onde di compressione (P) e analisi di risposta sismica locale con metodologia HVSR, sono state integrate da indagini Down-hole, consentendo di ottenere una caratterizzazione dinamica di dettaglio dei terreni, utile per la valutazione della risposta sismica e per la progettazione antisismica delle strutture connesse al sistema tramviario, quali fermate, viadotti e sottopassi.
Lo studio geologico ha fornito un’interpretazione dettagliata della genesi e dell’evoluzione morfosedimentaria della piana fiorentina, elemento cruciale per la lettura dei processi idrogeologici attivi e per la previsione del comportamento geomeccanico dei suoli all'interazione con i carichi ciclici e permanenti generati dal transito tranviario. Le indagini geotecniche di laboratorio hanno completato il quadro conoscitivo, fornendo i parametri necessari alla modellazione del terreno e al dimensionamento delle fondazioni e degli elementi strutturali previsti in progetto.
Il contributo di GEOSOL, improntato a una rigorosa metodologia scientifica e all’adozione delle più aggiornate tecnologie di indagine, ha garantito l’elaborazione di un quadro tecnico di elevata affidabilità, indispensabile per orientare le scelte progettuali verso soluzioni costruttive resilienti, sicure e perfettamente integrate con l’ambiente urbano. L’estensione delle linee tramviarie 2.2 e 4.2 rappresenta non solo un’operazione di potenziamento della mobilità pubblica, ma anche un passo concreto verso una trasformazione ecologica e funzionale della città metropolitana di Firenze, in cui GEOSOL ha avuto l’onore di contribuire con il proprio bagaglio di competenze, professionalità e impegno per la sostenibilità.


